martedì 17 ottobre 2017

Malta nelle dinamiche ecclesiali ed umanitarie: l’attenzione di Papa Francesco nelle credenziali diplomatiche del Nunzio

Il 12 ottobre 2017 S. E. l’Arcivescovo Alessandro D’Errico, Nunzio Apostolico a Malta e in Libia, è stato ricevuto con tutti gli onori al Palazzo Presidenziale di La Valletta, per la consegna delle Credenziali Diplomatiche alla Signora Marie-Louise Coleiro Preca, Presidente della Repubblica di Malta.
La notizia ufficiale riportata dal portale ufficiale sull’agenda presidenziale del 12 Ottobre recita in inglese:
09:40 The President receives the Credentials from H.E. Mgr Alessandro D’Errico, Apostolic Nuncio, at The Palace, Valletta.
Sulla stessa agenda si legge anche la notizia del ricevimento che nel pomeriggio la Presidente da in onore dei nuovi ambasciatori accreditati:
19:00The President and Mr Preca host a reception in honour of the newly accredited Ambassadors and High Commissioners, at San Anton Palace.
In questo ricevimento Mons. D’Errico rivolge ufficialmente l’indirizzo di saluto a nome di Papa Francesco alla Presidente della Repubblica ed esprime gli orientamenti diplomatici della Santa Sede; orientamenti che fanno riferimento a Malta vista dal Santo Padre con una “attenzione privilegiata”, sia per le dinamiche ecclesiali dell’isola e sia per lo sviluppo economico e la collaborazione internazionale.
La notizia di questi due avvenimenti è stata anche affidata a due comunicati ufficiali pubblicati sul portale dell’Arcidiocesi di Malta: il primo illustrato con una breve scheda curriculare del Nunzio Apostolico; ed il secondo con la pubblicazione del discorso ufficiale tenuto da Mons. D’Errico all’assemblea del ricevimento presidenziale. Sul portale ecclesiastico sono state presentate anche due belle gallerie fotografiche che hanno sottolineato i momenti degli onori del mattino e quelli del ricevimento serale.
Presentiamo nel testo inglese i due comunicati letti sul portale dell’Arcidiocesi.

The Apostolic Nuncio presents his credentials to the President of Malta

THURSDAY 12 OCTOBER 2017
On Thursday, 12th October 2017, the Apostolic Nuncio, His Excellency Mgr Alessandro D'Errico, presented his credentials to the President of Malta, Marie-Louise Coleiro Preca, at The Palace in Valletta. During the ceremony, the President of Malta and the Apostolic Nuncio discussed bilateral relations.
Archbishop Alessandro D’Errico, the new Apostolic Nuncio in Malta, was born in Frattamaggiore, in Naples, Italy on 18th November 1950. He was ordained priest in 1974, and consecrated as Titular Archbishop of Carini in 1998. He studied at the Pontifical Academy in Rome and holds a doctorate in Philosophy.
Archbishop Alessandro D’Errico joined the Holy See Diplomatic Service in 1977 after having served in several nunciatures. Archbishop D’Errico was appointed Apostolic Nuncio in Pakistan (1999-2005), in Bosnia & Herzegovina (2005-2012), in Montenegro (2010-2012), and in Croatia (2012-2017).
Archbishop D’Errico is concurrently Apostolic Nuncio in Libya.


"The Holy Father and the Holy See look at Malta with a privileged attention" - Archbishop Alessandro D'Errico, Apostolic Nuncio

The Apostolic Nuncio's speech after the presentation of his credentials to the President of Malta

FRIDAY 13 OCTOBER 2017



Speech by the Apostolic Nuncio, Mgr Alessandro D’Errico

  • The President's Palace, Attard
    12th October 2017
    Your Excellency, Madam President,
    It has been a great honor for me to present to Your Excellency, the Letter of His Holiness Pope Francis, accrediting me as Apostolic Nuncio of the Holy See to the Republic of Malta, together with the Letter of Recall of my Predecessor.
    Recalling Your Excellency’s visits to the Vatican of 2014 and 2016, the Holy Father has instructed me to convey to Your Excellency, as well as to the Members of the Government of the Republic of Malta and to the civil authorities, his warm greetings and fervent wishes for the development, progress and prosperity of the country.
Madam President, it is well known that the Holy Father and the Holy See look at Malta with a privileged attention, for the multi-secular history of solid ties between this Nation and the Holy See and for the ecclesial dynamism of this Catholic community. The Holy Father is happy with the good relations between the Holy See and the Republic of Malta, which is sanctioned by the numerous bilateral agreements with the aim of a profitable collaboration at the service of the common good. He follows with great attention Malta’s contribution within the European Union. This contribution, in such sad situations of conflict in the Mediterranean and worrisome migration towards Europe, helps towards a search for solutions which both the Church and the Government are committed to in order to promote and implement adequate initiatives, respectful of the dignity of every person.
The Holy Father wishes that many positive fruits may be achieved through the economic progress which the Republic of Malta has been registering throughout these years. At the same time he hopes that together with this economic progress, opportune initiatives are also offered and indeed increased, to ameliorate the quality of life of citizens, especially with regard to the more vulnerable strata of society.
During the past few weeks since my arrival in Malta, with great joy I have been able to notice that the Catholic community is actively cooperating in achieving high standards of human and social welfare; and it wishes to continue to offer its contribution, especially in some of the fields more corresponding to its nature: such as culture, education, health care, assistance to needy people, defense of human rights.
As far as I am concerned, I shall be happy to play my part in the common search of initiatives and proposals that might allow Malta to cope with the challenges that it is facing, both locally and in the international community. And I shall be equally pleased to give my contribution for a fruitful collaboration with the civil authorities and institutions.
Madam President, at the beginning of my mission, let me add that I do hope and pray that the friendly relations, which so happily exist between Malta and the Holy See will continue to grow in the years to come. In advance I wish to express my gratitude for the support and cooperation of the civil authorities for the fulfillment of my mission.
May God bless Your Excellency, Your Family and the people of the Republic of Malta.
Thank you very much, Madame President!

Sulla pagina social del Nunzio, nei giorni che hanno preceduto la consegna della credenziali, si è potuto anche leggere altre notizie importanti relative ad incontri di lavoro e preliminari diplomatici. Significativi sono stati i seguenti pubblicati dallo stesso Nunzio che disponiamo in ordine cronologico.

MESSAGGIO PONTIFICIO PER LA CONFERENZA INTERNAZIONALE “OUR OCEAN“
(Malta , 5-6 ottobre 2017).

In questo post è linkata sul portale dell’Arcidiocesi di Malta anche la lettera inviata alla Conferenza a nome di Papa Francesco dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato; ne leggiamo alcuni brani nella traduzione ad sensum dall’inglese:

Quarta Conferenza Internazionale sul nostro Oceano, un Oceano per la Vita.
Sua Santità prende l'occasione per incoraggiare uno sforzo concertato per affrontare una serie di questioni urgenti che incidano direttamente sul benessere di innumerevoli uomini e donne: il traffico di esseri umani, il lavoro schiavo e le condizioni di lavoro disumane associate all'industria della pesca e al trasporto commerciale, e le opportunità di sviluppo nelle comunità costiere e le famiglie di coloro che pescano e la situazione delle isole minacciate dai livelli del mare in aumento.
Gli oceani ci uniscono e ci convocano per lavorare insieme. Come ha osservato Sua Santità in Laudato Si ', "tutto è interconnesso". Il nostro mondo deve oggi vedere che gli oceani sono una risorsa fondamentale nella lotta contro la povertà e il cambiamento climatico.
Gli oceani ci ricordano la necessità di educare per l'alleanza tra l'umanità e l'ambiente (cfr Laudato Si ', 209-215). A questo proposito, si dovrebbe impegnare a formare i giovani a prendersi cura degli oceani, ma anche, ove possibile, aiutandoli a crescere nella conoscenza, nell'apprezzamento e nella contemplazione della loro vastità e grandezza. Per la contemplazione della creazione ci può insegnare preziose lezioni e essere un'infinita fonte di ispirazione (cfr Laudato Si ', 85).
Con la certezza del mio profondo interesse per le deliberazioni della Conferenza, ho l'onore di ripetere i buoni auguri di preghiera di Papa Francesco e di trasmettere la sua benedizione.
Cordiali saluti, Segretario di Stato, Piero Card. Parolin.


7 ottobre. Un grande grazie a S. E. Mons. SILVANO TOMASI e al Dott. TEBALDO VINCIGUERRA per la loro apprezzatissima partecipazione alla Conferenza Internazionale "Our Ocean" e ... per il fraterno sostegno alla nostra missione a Malta e in Libia (7 ottobre 2017).



7 ottobre. Santa Messa alla Chiesa francescana di Rabat, con il Ministro Provinciale OFM, Fra RICHARD GRECH; Il Guardiano, Fra MARTIN COLEIRO; e i Frati della Comunità (Rabat 7 Ottobre 2017).


9 ottobre. Visita all' Ambasciatrice di Francia a Malta, S. E. la Sig.ra Beatrice le Fraper du Hellen (9 ottobre 2017).



9 ottobre. Incontro con il nuovo Ambasciatore d'Italia a Malta, S. E. il Dott. Mario Sammartino (9 ottobre 2017).



10 ottobre. Incontro di lavoro con S. E. Mons. Charles Scicluna, Arcivescovo di Malta, e S. E. Mons. Mario Grech, Vescovo di Gozo (10 ottobre 2017).



10 ottobre. Festa compleanno di Suor LILIAN CINTYA PALMA ROJAS , SOSC, "benjamina" della Nunziatura Apostolica a Malta (10 ottobre 2017).



11 ottobre. Santa Messa per il pellegrinaggio della Sezione francese dell'Ordine di Malta (Grotta di San Paolo, Rabat 11 ottobre 2017).


OMELIA (in lingua inglese)
1. Dear brothers and sisters in Christ, it is with great joy that we are gathered in this special place, so rich in history, and so dear for us Christians. St Paul, the great Apostle of the Nations, lived here for about three months. The Order of St John, of which you are members, was instrumental, from the early seventeenth century, in promoting and developing the relevance of this sacred place.
2. We have listened to the First Reading which describes the most important moments of the journey of Paul from the island of Crete, and how he and two hundred and seventy-five others with him on the ship suffered a terrible storm. As the Acts of the Apostles tells us, Paul reached the island of Malta, unexpectedly, because he was shipwrecked.
For many centuries, this site has been a place of pilgrimage because Paul was here. Pope St. John Paul II (in 1990) and Pope Benedict XVI (in 2010) both visited the Grotto and stopped here to pray.
Furthermore this place is important for the people of Malta in a very special way. Saint Paul evangelized the people of these Islands. He preached the Good News to them, after they had welcomed him with extraordinary kindness and generous hospitality.
3. Today’s Gospel passage tells us what the Risen Christ said to his Apostles before he ascended into heaven: “Go out to the whole world; proclaim the Gospel to all creation” (Mk 16:15). This is what Paul of Tarsus did. St Paul was a great missionary who evangelized many lands, particularly in Asia Minor and Greece, and also in Malta. Your pilgrimage to the Grotto and the Church of St Paul invites you to reflect upon our call, as Christians, to proclaim the Good News today. Pope Francis often speaks about a missionary Church (“un choix missionnaire”), a Church which “goes forth” (L’Église “en sortie”) (Evangelii Gaudium, nn. 24, 27, 46).
As men and women who have received the sacrament of Baptism, as well as committed members of the Order of St John, you too are called to embrace this mission with responsibility, enthusiasm and joy. Just think of the many occasions, in your daily life, when with a few words or by your Christian example, you may be living signs of the Good News of the Lord.
4. Finally let me share with you an important message of hope. Sometimes we may feel discouraged because Church attendance, in Europe, and especially in countries like France, has fallen dramatically. In the past, we used to have full churches, especially on Sundays and feast days. We then saw missionary work as being ad extra or ad gentes. We know how many missionaries left Europe to faraway lands!
Even for St. Paul, there were many occasions when he encountered difficulties: resistance, darkness and other problems. But he was never discouraged because his faith was in the Lord. He went on, even when faced with great difficulties.
Today, we have come to realize that missionary work in Europe is a mission ad intra, or, in other words, in our own cities. I trust that you too , when you will leave this grotto and Church, return to your activities with a renewed missionary commitment, even more reinforced in your conviction that this is your mission as Christians and as members of the Order of St. John in today’s world.
5. Dear brothers and sisters, this pilgrimage of yours brings you to a place where Tradition says the first Eucharist in Malta was celebrated. May our prayer, here, in the celebration of the Eucharist renew us in our Christian faith! Through the intercession of St Paul, may we become true missionaries of the 21st century, missionaries in our towns and cities! May our life be a true reflection of the Gospel message! May we pass Christ and his Gospel to others by what we say and what we do! Amen.


11 ottobre. Visita alla Segretaria Generale del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Malta, S.E. la Sig.ra Fiona Formosa (Palazzo Parisio, La Valletta, 11 ottobre 2017).



11 ottobre. Visita alla Direttrice Generale del Protocollo del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Malta, Sig.ra Kerstin Spiteri (Palazzo Parisio, La Valletta 11 ottobre 2017).



Anche nei giorni immediatamente seguenti la presentazione delle credenziali sulla pagina social del Nunzio si è continuato a leggere alcuni post relativi a incontri significativi. Li leggiamo ancora cronologicamente.

14 ottobre. Incontro con il Gruppo di Malta della Fondazione "Centesimus Annus", In occasione della Visita del Presidente e del Segretario Generale della Fondazione, Dott. Domingo Sugranyes e Dott. Eutimio Tiliacos (14 Ottobre 2017).



17 ottobre. Incontro con l'Ambasciatore di Tunisia a Malta, S. E. il Sig. Zyed Bouzouita (17 ottobre 2017).



17 ottobre. Incontro con l'Ambasciatore della Repubblica di Malta presso la Santa Sede, S. E. il Prof. George Gregory Buttigieg (17 ottobre 2017).





giovedì 5 ottobre 2017

Migranti e Tempo del Creato, una settimana di incontri

Le attività del Nunzio Apostolico a Malta e in Libia, iniziate ad agosto scorso, e seguite dal blog, nei soli due mesi trascorsi hanno assunto un carattere molteplice ed aspettative significative dal punto di vista ecclesiale e diplomatico. A fine agosto il portale dell’Arcidiocesi di Malta, accanto alle prime celebrazioni relative all’accoglienza del Nunzio a Malta, infatti, già annunciava la partecipazione dell’Arcivescovo D’Errico all’incontro pubblico del 4 ottobre 2017 sul tema della Laudato sì, a chiusura delle attività organizzate dalla Chiesa di Malta per il Tempo del Creato e previste a partire dal 1° settembre 2017.
Dopo gli annunci relativi alle principali celebrazioni religiose del Tempo del Creato, presiedute dai Vescovi maltesi Charles J. Scicluna e Mario Grech, sul portale dell’Arcidiocesi di Malta si leggeva alla data del 29 agosto 2017:

Le attività organizzate dalla Commissione interdiocesana per l'Ambiente (CAN) con Nature Trust Malta (NTM), in occasione del mese della creazione, prevedono una visita al Parco Naturale e Centro per lo Sviluppo Sostenibile e per domenica 24 settembre, alle ore 9:00 una conferenza sull'enciclica di Papa Francesco Laudato si', tenuta dal Prof. Paul Pace dell'Università. Durante il mese di settembre si terrà a Gozo mostra fotografica.
Mercoledì 4 ottobre, tra le 9:00 e le 12:00, si terrà un incontro pubblico presso la Cappella del Millennio di Paceville, sul tema "Laudato Si: opinioni sulla tutela della creazione, ispirata da diverse credenze e prospettiva laica". Interverranno rappresentanti cristiani, ebrei, musulmani, così come i rappresentanti delle organizzazioni non governative che operano per l'ambiente, e rappresentanti delle organizzazioni regionali del Mediterraneo. All'incontro parteciperà anche il Nunzio Apostolico a Malta, mons. Alessandro D'Errico, e il Commissario europeo per l'Ambiente, Affari marittimi e pesca, Carmelo Vella. Questo incontro pubblico si terrà prima della conferenza internazionale organizzata dall'Unione europea il 5 e 6 ottobre a St. Julians.

E’ poi difatti lo stesso Nunzio Apostolico a postare il 5 ottobre 2017 sulla sua pagina social il commento e le foto della sua partecipazione a questo incontro:
DISCORSO CONCLUSIVO Alla Conferenza "Laudato sì: interfaith and secular perspectives on care for Creation" (Paceville, Malta, 4 ottobre 2017).
Riporto il testo in inglese dell’intervento del Nunzio Apostolico pubblicato sul portale dell’Arcidiocesi di Malta, seguito dalla traduzione ad sensum realizzata da Alfonso Minicucci e postata sulla pagina social di Mons. D’Errico.


TRADUZIONE AD SENSUM DALL'INGLESE.
DISCORSO DEL NUNZIO APOSTOLICO PER LA CHIUSURA DELLA STAGIONE DELLA CREAZIONE.

Ospiti illustri, con una sensazione di grande gioia ho potuto partecipare ai lavori di questo Seminario Pubblico, Laudato Si ': Interfaith and Secular Perspectives on Care for Creation , organizzata dalla Commissione Ambiente della Chiesa a Malta ed a Gozo e Natura Trust Malta. È veramente una iniziativa lodevole per tenere questo seminario il giorno precedente alla convocazione della Conferenza Internazionale del nostro Oceano organizzata dall'Unione Europea. Siamo stati tutti in grado di ascoltare una serie di riflessioni apprese che testimoniano l'impegno di diversi popoli, donne e uomini di buona volontà, di credenze e religioni diverse, alla cura della nostra casa comune. Durante queste ultime settimane dal mio arrivo a Malta, sono stato felice di conoscere le numerose iniziative proiettive adottate da Malta sulla scena internazionale per salvaguardare il fondale e il clima come parte del patrimonio comune dell'umanità. Oggi è anche la festa di San Francesco d'Assisi, un uomo amato non solo dai cristiani, ma anche da membri di altre religioni. Il suo amore per la natura è ben noto e le parole della sua preghiera, il Cantico delle creature, offrono le parole d'apertura dell'Enciclica di Papa Francesco sull'ambiente " Laudato Si", mi 'Signore - Lode a te, mio Signore " Sappiamo tutti che l'attuale Papa, che porta il nome del "Poverello" di Assisi, mostra costantemente un profondo impegno nei confronti delle questioni ambientali. Lo ha mostrato non solo nella sua Lettera Enciclica Laudato Si , ma in molte altre dichiarazioni, interviste e messaggi, in particolare i suoi Messaggi congiunti per la Giornata Mondiale della Creazione con il Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli. Ritorneremo tutte le nostre attività con un forte impegno a cercare di salvaguardare la natura ed i nostri Oceani. Vorrei ringraziare la Commissione Ambiente della Chiesa di Malta e Gozo e Nature Trust Malta per questa serata, dove abbiamo continuato a crescere nell'amore per la creazione di Dio. Da quello che abbiamo sentito penso che torneremo tutte le nostre attività con un forte impegno a cercare di salvaguardare la natura ed i nostri oceani. La creazione di maggio, che ci circonda, non può essere considerata come un possesso ma come un regalo i cui stregoni siamo tutti! Grazie.
Il Nunzio Apostolico; l'Arcivescovo Alessandro D'Errico.


Sul portale dell’Arcidiocesi di Malta si legge anche un comunicato, ripreso da altri media locali, riguardante la visita del Nunzio Apostolico alla sede della Commissione arcidiocesana per le Migrazioni. Pubblicato il 27 settembre 2017 anche da Christoph Schwaiger per newsbook.com, questo comunicato è stato direttamente linkato dallo stesso Nunzio Apostolico sulla sua pagina in rete facendolo precedere dal seguente commento:

Visita alla sede della Commissione arcidiocesana per le Migrazioni.

Un grande grazie a Mons. PHILIP CALLEJA, Mons. ALFRED VELLA, e ai loro Collaboratori e Collaboratrici, per la fraterna accoglienza e soprattutto per l'esemplare servizio alle "periferie" del mondo, tanto a cuore a Papa Francesco (La Valletta, 27 settembre 2017).

Leggiamo il comunicato.


Il Nunzio Apostolico si incontra con i rifugiati a Malta

GIOVEDI 28 SET 2017
Il nuovo Nunzio Apostolico a Malta, l'Arcivescovo Alessandro D'Errico, ha visitato la Commissione Emigranti e ha avuto l'opportunità di conoscere più da vicino il lavoro che questa Commissione ha fatto dal 1958, a nome della chiesa a Malta, prima rivolto a emigranti maltesi e alle loro famiglie e, nel tempo, rivolto ai rifugiati e migranti che hanno cominciato ad arrivare a Malta in cerca di protezione internazionale.
Mons. D'Errico è stato accolto alla Casa dell'Emigrante a La Valletta da mons. Philip Calleja, fondatore e presidente della Commissione Emigranti, e da mons. Alfred Vella, Direttore. Con loro vari dipendenti e volontari operanti nella sezioni della Casa degli Emigranti. Mons.D'Errico si è fermato a parlare con un certo numero di rifugiati che richiedevano varie forme di assistenza.
Il Nunzio Apostolico ha detto che la sua visita alla Commissione degli Emigranti è parte del suo impegno nel seguire le direttive di Papa Francisco, rivolte al sostegno delle necessità di rifugiati e migranti a alla migliore protezione possibile e assistenza. Ha mostrato grande apprezzamento per il lavoro che la Commissione Emigranti ha portato avanti dai primi anni Settanta per ottenere la protezione internazionale per i rifugiati che arrivano a Malta e per gli interventi rivolti ai loro bisogni umanitari.
Mons. D'Errico ha accolto con gioia l'invito rivoltogli da mons. Vella, dopo questa visita alla Casa degli Emigranti, di visitare anche le strutture che la Commissione Emigranti offre ai rifugiati e ai migranti, strutture che possono ospitare fino a 400 persone in una sola volta.

Nella stessa settimana in cui si sono svolti questi suoi importanti incontri pubblici il Nunzio Apostolico a Malta ha avuto altre occasioni di visite di lavoro e di cortesia.
In particolare egli il 27 settembre ha postato alcune foto dell'incontro con gli operatori della start up di Napoletani a Malta “Storie e sapori”. Le foto egli le ha ricevuto da Alessandro Voccia
e le ha descritto con il commento:

Napoletani laboriosi e affermati nel mondo, ... anche a Malta. Grazie, caro Alessandro. Saluti anche a Vincenzo e agli amici di "STORIE E SAPORI - Cucina e storia napoletana" (La Valletta, 27 settembre 2017).

Sono poi seguite alcune importanti visite che Mons. D'Errico ha personalmente comunicato alla rete di amici e di follower con foto e commenti descrittivi. Le segnaliamo di seguito cronologicamente.

Visita all'Incaricato d'Affari della Libia in Malta, Sig. Elhabib M. A. Alamin (28 settembre 2017).



Visita all'Ambasciatore di Spagna in Malta, S. E. Dott. JOSÉ PONS (29 settembre 2017).



Visita all'Ambasciatore di Qatar e Vice-Decano del Corpo Diplomatico, S. E. il Sig. Ali Saad Al-Kharji (3 ottobre 2017).



Incontro con l'IMAM di MALTA, Sig. Mohammad Elsadi (4 ottobre 2017). 



Incontro con il Dott. GAETANO LEONE, Coordinatore dell'Unità di Coordinamento del Piano di Azione per il Mediterraneo, del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Malta, 4 ottobre 2017).



mercoledì 27 settembre 2017

La presentazione delle credenziali diplomatiche, visite ed incontri

L’evento più significativo dal punto di vista della missione diplomatica a Malta è stato nel mese di settembre la presentazione delle credenziali del Nunzio Apostolico al Ministro degli Affari Esteri. L’incontro di S.E. l’Arcivescovo Alessandro D’Errico con l’On. Carmelo Abela, Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Malta, è avvenuto il 18 Settembre 2017 al Palazzo Parisio in La Valletta. Un comunicato ufficiale si legge sul Portale dell’Arcidiocesi di Malta (The Church in Malta), nel quale si evidenziano la cordialità dell’incontro e la discussione proficua sulle relazioni bilaterali tra Malta e la Santa Sede. L’incontro è illustrato con una bella serie di scatti. Leggiamo il testo del comunicato tradotto dall’inglese:

Il nuovo Nunzio Apostolico presenta copia delle credenziali
LUNEDÌ 18 SETTEMBRE 2017
Il Nunzio Apostolico, SE Mons Alessandro D'Errico, ha presentato copie dei suoi credenziali al Ministro degli Affari Esteri, l'onorevole Carmelo Abela, nel corso di un cordiale incontro tenutosi a Palazzo Parisio a La Valletta. Durante la presentazione hanno discusso le relazioni bilaterali tra Malta e la Santa Sede e altre questioni di interesse reciproco.
Mons D'Errico è nato a Frattamaggiore a Napoli, Italia, il 18 novembre 1950, e fu ordinato sacerdote nel 1974. Nel 1998 è stato nominato arcivescovo titolare di Carini.
Prima di essere nominato Nunzio Apostolico a Malta, mons. D'Errico è stato Nunzio Apostolico in Pakistan, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Croazia.

Nei giorni precedenti e successivi rispetto a questo incontro, il Nunzio Apostolico ha avuto una serie di incontri di lavoro e di cortesia presso la Sede della Nunziatura con religiosi e laici, ha visitato luoghi storici dell’isola ed ha partecipato ad alcune importanti cerimonie e celebrazioni religiose.
La seguenza di questi incontri e visite, e delle celebrazioni a cui ha partecipato, si può vederla commentata e presentata dal Mons. D’Errico sullla sua pagina social su FB che egli dedica alla comunicazione diretta con i suoi numerosi amici e followers.
Vediamo gli avvenimenti pricipali da lui presentati dal 12 al 26 settembre.

12 settembre 2017 - Incontro in Nunziatura con Kevin Papagiorcopulo, Operatore dei media cattolici a Malta. Il testo del commento e dello stesso K. P:
Incontro S.E. Mgr Alessandro D'Errico, il nuovo Nunzio Apostolico di Malta, per saperne di più sulla sua missione diplomatica e pastorale a Malta e Gozo. E ' sempre un grande privilegio incontrare un uomo di Dio che vive per servire Cristo e la sua chiesa.



12 settembre 2017 - Visita del Nunzio Apostolico alla casa di riposo "Franciscan Center" per frati francescani anziani di Bahar ic-Caghac (Malta). Il commento è personale del Nunzio:
Incontro con S. E. Mons. Sylvester Magro, OFM, Vicario Apostolico emerito di Bengasi (Libia), insieme a tre Vescovi missionari francescani maltesi di passaggio e al Ministro Provinciale OFM.



14 settembre 2017 – Partecipazione di Mons. D’Errico alla Celebrazione nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta per il 200° anniversario della Provincia Agostinaiana a Malta. Il commento diretto del Nunzio:
200° ANNIVERSARIO della PROVINCIA AGOSTINIANA di Malta alla Concattedrale di San Giovanni a La Valletta (14 settembre 2017) ... Impressionante la MONUMENTALITA' di questa chiesa.


Per questa Celebrazione viene anche postato su Youtube un video che la riprende interamente.



20 settembre 2017 – Visita di Mons. D’Errico alla Grotta di San Paolo. Il testo del commento è dello stesso Nunzio, che presenta anche una descrizione storica – religiosa del luogo:

(VISITA ALLA GROTTA DI SAN PAOLO, ALLE CATACOMBE E ALL'ANNESSA CHIESA PARROCCHIALE - RABAT, MALTA, 20 settembre 2016).
SAN PAOLO A MALTA
Il cristianesimo ha quasi 2000 anni di storia a Malta. Esso fu portato nell'arcipelago dall'Apostolo San Paolo attorno al 60 d.C. Paolo stava per essere portato a Roma per subire un processo come ribelle politico, quando la nave che trasportava lui e altri 264 passeggeri fece naufragio durante una terribile tempesta. Tutte le persone a bordo raggiunsero a nuoto la costa maltese. Il luogo dove naufragò San Paolo è oggi conosciuto come Isola di San Paolo e una statua commemorativa ricorda l'evento.

L'accoglienza dei locali è descritta da San Luca negli Atti degli Apostoli (XXVIII): "E quando arrivarono scoprirono che l'isola era chiamata Melita. Ed i barbari mostrarono una gentilezza estrema accendendo un fuoco e accogliendoci tutti".
Il riferimento ai "barbari" indica che i locali non parlavano né il latino né il greco. Infatti, il maltese antico derivava dal fenicio. Appena fu acceso il fuoco San Paolo venne morso da un serpente velenoso senza conseguenze. Gli isolani considerarono questo episodio come un segno che San Paolo era una persona speciale. Questa scena è rappresentata in molte opere d'arte di carattere religioso a Malta. San Paolo si rifugiò in una grotta, oggi conosciuta come le Catacombe di San Paolo a Rabat, Malta. Durante l'inverno San Paolo venne invitato nella residenza di Publio, il governatore romano sulle isole. Fu qui che, secondo la tradizione, San Paolo guarì il padre di Publio da una terribile influenza e così il governatore si convertì al cristianesimo e divenne il primo vescovo cristiano a Malta. Secondo la leggenda, la Cattedrale di Mdina sorge sul luogo dove si trovava la casa di Publio. Malta fu una delle prime colonie romane che si convertirono al cristianesimo.

22 settembre 2017 – In Nunzio Apostolico riceve nella Nunziatura la:
VISITA DEI RESPONSABILI DEL MOVIMENTO DEI FOCOLARI A MALTA (Marisa Calleja, Chris Mallia e Mario Falzon).



23 settembre 2017 – Il Nunzio Apostolico rilancia sualla sua pagina la notizia inviatagli da Zagabria della dedicazione al suo nome di una Sala della Università dei Gesuiti. Il commento è di Konrad Grech:
Una bella notizia da Zagrabia: la Facoltá (dei Gesuiti) di Filosofia e Scienze Religiose dell'Univetsità di Zagrabia ha intitolato a SE Mons. Alessandro D'Errico una Sala, in segno di gratitudine per il suo servizio in Croazia.


Nello stesso giorno Mons. D’Errico partecipa nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta alla:
Solenne investitura di nuovi Cavalieri e Dame dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, presieduta dal Card. Edwin Frederick O'Brien, Gran Maestro dell'Ordine.
 


25 settembre 2017 – Mons. D’Errico riceve nella Nunziatura la:
Visita della Superiora Delegata per Malta delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida
(Sr. NATALIE ABELA), già Missionaria in Pakistan per oltre un ventennio.



Nello stesso giorno riceve anche la visita di Williams De Cesare con la sua famiglia.



26 settembre 2017 – Il Nunzio Apostolico riceve nella sede della Nunziatura la:
Visita di don Maximillian Grech, del Clero di Gozo, Segretario della Nunziatura Apostolica in Iran.